L'IMPACT ET LES RESULTATS DES ZFU EN FRANCE ET EN ITALIE
L'IMPATTO E I RISULTATI DELLE ZFU IN FRANCIA E IN ITALIA
L'impact et les résultats des ZFU sont généralement mesurés en termes de développement d'emplois et d'entreprises.
L'impatto e i risultati delle ZFU sono generalmente misurati in termini di sviluppo occupazionale e d'impresa.
Résultats des régimes ZFU antérieurs
La Comission prend note que les autorités françaises ont fait un effort particulier de transparence afin d'évaluer de manière précise les actions mises en oeuvre. En effet, le gouvernement français s'est doté en 2004 d'un outil spécifique d'analyse des résultats obtenus dans les quartiers en difficulté: l'Observatoire national des zones urbaines sensibles qui publie des rapports annuels sur les ZFU (Le rapport 2005 est disponible à l'adresse internet suivante: http://www.ville.gouv.fr/infos/editions/index.html).
En cinq ans, de 1997 à fin 2001, le nombre d'entreprises a pratiquement doublé, passant d'environ 11.000 à 21.000, et le nombre d'emplois salariés triplé, avec environ 25.000 emplois au départ et une augmentation d'environ 45.000 emplois en cinq ans. La réouverture du dispositif ZFU au 1er janvier 2003 pour les zones franches urbaines crées en 1997 a permis d'accroître de 6% le nombre d'embauches au cours de l'année 2003 avec plus de 8.000 salariés recrutés dans l'une des ZFU de 1ère génération de France métropolitaine.
Le parc d'activités des ZFU de première génération s'est accru au cours de la période 1999-2004; le tissu économique s'est enrichi globalement de plus de 7 300 établissements (de 17 000 établissements à près de 25 000), soit une progression durant cette période de 42% contre 10% dans leurs agglomérations de référence. La dynamique économique des ZFU est donc en moyenne 4 fois supérieure a ce qu'elle est ailleurs.
A l'examen du bilan des zones franches urbaines de première génération, au cours de la période 2000-2005, on observe:
- dans toutes les ZFU, une baisse du taux de chômage deux fois supérieure à celle de l'agglomération de référence, cette baisse dépassant en moyenne 20%,
- dans 10 sites, une baisse du nombre de demandeurs d'emploi entre 30% et 40%.
Les 41 zones franches urbaines ouvertes le 1er janvier 2004 ont globalement permis la création de plus de 4000 nouveaux emplois dès la première année. Ainsi, malgrè lesdifficultés inhérentes à une offre immobilière en cours de création et bien que leur mise en oeuvre soit trop récente pour dresser un bilan complet, les premiers résultats rendent déjà perceptible la dynamique de l'emploi.
ZFU- Décision Commission européenne N 70/A/2006 pour la France
Risultati dei regimi ZFU precedenti
La Commissione ha notato che le autorità francesi hanno fatto un sforzo particolare di trasparenza in modo di valutare di maniera precisa le azione effetuate. Infatti, il governo francese si è dotato nel 2004 di un attrezzo specifico di analisi dei resultati ottenuti nei quartieri in difficoltà: l'Osservatorio nazionale delle zone urbane sensibili che pubblica dei rapporti annuali sulle ZFU (Il rapporto 2005 è disponibile su l'indirizzo internet seguente: http://www.ville.gouv.fr/infos/editions/index.html).
In cinque anni, dal 1997 a fine 2001, il numero delle aziende ha praticamente radoppiato, passando da 11.000 a 21.000 ed il numero di impieghi stipendiati è diventato triplice, con circa 25.000 impieghi all'inizio ed un aumento di circa 45.000 impieghi in cinque anni. La riapertura del dispositivo ZFU al 1 gennaio 2003 per le zone franche urbane create nel 1997 ha permesso di aumentare di 6% il numero di assunzioni nel corso dell'anno 2003 con più di 8.000 stipendiati assunti nel l'una delle 38 ZFU di prima generazione di Francia metropolitana.
Il parco delle attività delle ZFU di prima generazione è cresciuto nel corso del periodo 1999-2004; il tessuto economico si è arricchito globalmente di più di 7 300 edifici (di 17 000 edifici a circa 25 000), sia una progressione durante questo periodo di 42% contro 10% nei loro agglomerati di riferenza. La dinamica economica delle ZFU è dunque in media 4 volte superiore a cio che è altrove.
A l'esame del bilancio delle zone franche urbane di prima generazione, nel corso del periodo 2000-2005, si nota:
- in tutte le ZFU, un calo del tasso di disoccupazione due volte superiore a quello dell'agglomerato di riferenza, questo calo non supera in media 20%;
- nei 10 siti, un calo del numero dei disoccupati entro 30% e 40%.
Le 41 zone franche urbane aperte il 1gennaio 2004 hanno globalmente permesso la creazione di più di 4000 nuovi impieghi sin dal primo anno. Cosi, malgrado le difficoltà inerenti ad una offerta immobiliare nel corso della creazione e benché la loro realizzazione sia troppo recente pr dare un bilancio completo, i primi risultati rendono già percettibili la dinamica dell'impiego.
ZFU- Decisione Commissione europea N 70/A/2006 per la Francia.
IN FRANCIA:
I risultati delle ZFU si possono classificare in diverse categorie, quatro in totale, vale a dire:
-l'aumento del numero di imprese nelle ZFU;
-l'aumento del numero dei dipendenti;
-la ripartizione delle imprese;
-il costo del dispositivo delle zfu.
1) l'aumento del numero delle imprese nelle ZFU
Fine 2001, circa 20.000 imprese si sono impiantate nelle 38 zone franche urbane in Francia metropolitana. Nel mese di gennaio del 1997, ci sono 6 871 zfu (dati delle prefetture) e 12 000 zfu secondo i dati dell'INSEE. Nel 2001, invece, ci sono 18 202 zfu (dati delle prefetture), 21 000 (dati dell'INSEE) e 21 030 seconto il Senato. Questo forte aumento del numero delle imprese impiantate nelle ZFU dal 1997 è dovuto all'esenzione della tassa professionale (TP) nelle zfu, poiché il numero totale di imprese esente della TP nelle zfu è aumentato di metà in quatro anni, passando da 8 000 il 1°gennaio 1997 a 13 157 il 1°gennaio 2001.
Poi, il numero totale di imprese che impiegano dipendenti esenti di contributi sociali nelle zfu ha più che radoppiato in quatro anni (+107%), passando da 5 127 fine 1997 a 10 608 imprese fine 2001.
Nel 1997, meno di un impresa su due impiegava dei dipendenti (circa 45%), questa proporzione sorpassa oggi 50%.
2) l'aumento del numero dei dipendenti nelle ZFU
Evoluzione tra la fine del 1997 e la fine del 2001 del numero dei dipendenti e di imprese nelle zfu che beneficiano dell'esenzione di contributi sociali patronali.
fine97 fine98 fine99 fine2000 fine2001
Numero
delle imprese 5 127 7 177 8 520 9 737 10 608
Numero di
dipendenti
esenti 28 362 42 635 50 131 54 706 63 325
Il numero totale di dipendenti si puo stimare a 80 000 persone fine 2001 e il soldo effettivo di dipendenti a 44 264. Queste cjfre sono ottenute secondo le ipotesi seguenti: da una parte, l'insieme dei dipendenti assunti nelle zfu non sono assunti a tempo pieno e dall'altra, una parte del personale di queste imprese impiantate nelle zfu non beneficiono dell'esenzione zfu che si puo stimare a circa 15% come lo ha dimostrato la DARES. Tutte queste analisi convergono verso una triplicazione dell'effettivo dei dipendenti su cinque anni.
3) la ripartizione delle imprese
Ripartizione delle imprese in attività nel mese di gennaio del 1997 per 23 zfu:
Industria (6%), BTP (11%), trasporti (6%), Commercio (24%), servizi alle imprese (14%), servizi alle persone (12%), altri (27%).
Le imprese impiantate nelle zfu sono maggiormente delle TPE. Le creazioni di imprese rappresentano la parte più larga delle impiantazioni nuove nelle zfu nel periodo (circa i due terzi), il soldo rappresentato dai trasferti, tra i quali si trovano la maggior parte delle imprese più grandi.
4) il costo del dispositivo delle ZFU
Nel 1997, ci sono 1000 zfu mentre nel 2001 si possono contare più di 2 500 zfu.
Il costo del bilancio totale del regime delle esenzioni è in progresso costante dal 1997, primo anno dell'applicazione. Tra la sua entrata in vigore, il1°gennaio 1997 e la fine del 2001, il bilancio del dispositivo nelle zone frnache urbane si è quasi triplicato passando da 924,70 MF a 2.666,60 MF (+188%). Il forte aumento del costo totale del dispositivo zfu dalla sua entrata in vigore è dovuto allo sviluppo dell'impiego dei dipendenti esenti nelle zfu durante il periodo 1997-2001, dai trasferti di impiego o da nouve assunzioni. La parte di quest'esenzione nel costo totale delle zfu è passata dal 51% nel 1997 a 65% nel 2001.
Studi/Link utili che riguardano le ZFU:
- Présentation des périmètres des 14 nouvelles ZFU (2006):
http://www.dps.tesoro.it/documentazione/docs/all/zone_franche_urbane/Presentation_perimetre_ZFU_2006.pdf
- Bilan des ZFU, Rapport au Parlement (2002):
http://i.ville.gouv.fr/divbib/doc/rapzfu02.pdf
EN ITALIE:
Pas de bilan jusqu'à présent puisque la mesure se met progressivement en place cette année, s'inspirant du modèle français dont on a pu constater le succès du dispositif à différents niveaux évoqués précédement.
Etudes/liens utiles concernant les ZFU:
-Origine e obiettivi di sviluppo delle ZFU nell'esperienza francese (2008):
http://www.dps.tesoro.it/documentazione/docs/all/zone_franche_urbane/Nota%20sintetica%20sulle%20ZFU%20francesi%20_DPS-UVAL%202008_.PDF
-La dimensione territoriale dei servizi: il disagio sociale nelle città (2007):
http://www.dps.tesoro.it/documentazione/docs/all/zone_franche_urbane/Il%20Disagio%20Sociale%20nelle%20Città%20_DPS-UVAL%20%202007_.PDF
- Interventi per lo sviluppo imprenditoriale in aree di degrado urbano,1° Report di monitoraggio della legge 266/97 art.14 (2006):
http://www.dps.tesoro.it/documentazione/docs/all/zone_franche_urbane/Rapporto%20IPI%20legge%20266.pdf
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